Yoko Shoji
è una delle più note e prolifiche autrici di shojo manga. Nata nel 1950, esordisce a diciannove anni su “Shojo Friend” con "Umi to Rukokku-chan", iniziando un fedele sodalizio con l’editrice Kodansha. Autrice di commedie dall’alto valore educativo, raggiunge la fama nel 1977 con "Seito Shokun!", che vanta 24 volumi a fumetti, uno special animato e uno sceneggiato televisivo.
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> collana Manga San
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Yoko Shoji
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G.I.D. (Gender Identity Disorder) #2
(2007) 15x21 cm, 208 pagine, b/n, euro 12
ISBN 978-88-7471-182-6
Akira capisce cosa la tormenta: è un uomo nel corpo di una donna. I suoi genitori non accettano però la sua scelta di cambiare sesso: il padre, un noto politico da poco eletto ministro, in quanto figura pubblica sostiene il movimento per il riconoscimento del Gender Identity Disorder, ma rifiuta di considerare la figlia come transessuale, e le nega il consenso all’operazione, indispensabile in quanto ancora minorenne. Akira non si arrende: convince la nonna ad adottarlo, e col suo permesso intraprende la terapia.
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> collana Manga San
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Yoko Shoji
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G.I.D. (Gender Identity Disorder) #1
(2007) 15x21 cm, 208 pagine, b/n, euro 12
ISBN 978-88-7471-181-9
Akiko si sente a disagio nel suo corpo, e la sua crescita è segnata dall’invisibilità della sua condizione. Akiko è infatti un uomo nel corpo di una donna, e si sente per questo in bilico tra sesso e genere: quando arriva a pensare di essere un mostro, scopre che anche altri vivono una tensione irrisolta tra la parte maschile e quella femminile. Non riuscendo a trovare un appoggio in famiglia, Akiko scopre in sé la forza di reagire, e per affermare la sua identità maschile decide di andarsene da casa e darsi un nuovo nome, Akira…
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