Yoshiko Watanabe
è nata a Tokyo, dove si è laureata all'Accademia di Belle Arti come scenografa e arredatrice. Dal 1963 al 1972 ha lavorato alla MUSHI PRODUCTION, il primo grande studio di cartoni animati in Giappone, fondato dal padre dei manga Osamu Tezuka. In questo periodo, Yoshiko è sua assistente sia per i fumetti sia per l'animazione, collaborando a opere come KIMBA IL LEONE BIANCO e LA PRINCIPESSA ZAFFIRO. Nel 1973 arriva in Italia, dove lavora tutt'oggi come animatrice: ha collaborato ai lungometraggi LA FRECCIA AZZURA, LA GABBIANELLA E IL GATTO, JOHAN PADAN e AIDA.
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> collana mondo naif
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Allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, migliaia di giapponesi vivevano in Cina. Molti di loro, e tra questi Sayo e la piccola Miyako, hanno dovuto subire non solo la sconfitta in guerra ma anche l’oppressione degli occupanti russi e l’odio strisciante della popolazione locale, fino al sofferto rientro in Giappone. Attraverso i racconti orali della madre e i propri ricordi d’infanzia, Yoshiko Watanabe (con la collaborazione ai testi di Giovanni Masi) ha ricostruito quella storia in una graphic novel dal grande impatto emotivo, insieme intima e comune, dove le sofferenze di una famiglia diventano il simbolo della sofferenza di migliaia di profughi innocenti.
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