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24/12/2009 - L'Ultimo Unicorno: lo Studio Ghibli prima dello Studio Ghibli

In occasione delle festività natalizie e di fine anno 2009, Kappa Edizioni è felice di presentare L’ULTIMO UNICORNO di Peter S. Beagle. Dopo ere di languido torpore, l’entità protettrice di un bosco senza tempo assiste al dialogo di due cavalieri che le fanno sorgere una semplice ma fondamentale domanda: che fine hanno fatto tutti i suoi compagni? Nel tentativo di scoprire se sia davvero l’ultima della sua specie, emerge così in un mondo che è diventato tanto disilluso e privo di sogni da essere incapace di accorgersi del suo etereo passaggio portatore di grazia. Benché la maggior parte di coloro che incontra la ritenga una semplice puledra bianca, inaspettatamente è proprio Schmendrick, un maldestro mago girovago, a vederla per ciò che è realmente. I due partono così per un lungo viaggio verso terre insidiose, dove sono custodite le risposte ai loro quesiti, ma dove si cela anche una terrificante creatura d’incubo che ha come unico obiettivo quello di trascinare nell’oblio l’ultimo unicorno esistente al mondo.
Già trasposto in un poetico lungometraggio d’animazione a cui hanno prestato il loro talento grandi star del cinema internazionale, ecco finalmente anche nel nostro paese un grande classico della letteratura fantastica, amato dai ragazzi per la sua narrazione favolistica, e dagli adulti per il raffinato sottotesto dedicato ai grandi temi, quali la ricerca dell’identità e il passaggio dall’età dell’innocenza a quello della consapevolezza.
Questa edizione italiana a opera di Kappa Edizioni è la prima del mondo a contenere il racconto DUE CUORI, coda narrativa scritta quasi quarant’anni dopo L’ULTIMO UNICORNO, e vincitore di due prestigiosi riconoscimenti quali il Premio Hugo nel 2006, e il Premio Nebula nel 2007, oltre alla nomination per il Premio World Fantasy. L’autore ha inoltre ricevuto il Premio Inkpot nel 2006.
Peter S. Beagle è nato nel 1939 a New York City, dove all’età di dieci anni dichiarò che da grande avrebbe fatto lo scrittore. Negli anni seguenti diede prova di essere stato profetico, o quantomeno estremamente determinato nei propri obiettivi. Grazie a racconti ormai considerati veri e propri classici, come A fine and private place, The last Unicorn, Tasmin e The Innkeeper’s song, è riconosciuto come uno dei maggiori autori di fantasy viventi; la sua stupefacente abilità nell’utilizzo del linguaggio, nella caratterizzazione dei personaggi, e nella magia della narrazione gli hanno permesso di conquistare milioni di lettori appassionati in tutto il mondo.
Tra le sue incursioni nel mondo televisivo e cinematografico, annovera sceneggiature per Star Trek TNG (“Sarek”) e per la versione animata de Il Signore degli Anelli.
Oggi vive a Oakland, in California, dove continua a scrivere romanzi, storie, piece teatrali e sceneggiature.
UNICORNI CINEMATOGRAFICI Nel 1982 L’ULTIMO UNICORNO è stato trasposto da Rankin/Bass (già realizzatori de “Lo Hobbit”) in un poetico lungometraggio a cui hanno lavorato star di tutto il mondo. L’animazione è stata realizzata da esperte mani nipponiche note per aver collaborato al successo di capolavori come “Nausicaä”, “Una tomba per le lucciole”, “Castle in the Sky Laputa”, “Il Fiuto di Sherlock Holmes” e “Perfect Blue”. Al doppiaggio hanno prestato le loro voci attori del calibro di Mia Farrow, Christopher Lee (Saruman de “Il Signore degli Anelli; il conte Dooku di “Star Wars”) Jeff Bridges, Angela Lansbury (Jessica Fletcher de “La Signora in Giallo”) e Rene Auberjonois (Odo di “Star Trek: Deep Space Nine”). La colonna sonora è stata scritta e interpretata dagli America. Il trailer della riedizione per il 25° anniversario del lungometraggio animato La sigla d’inizio originale interpretata dagli AMERICA La cover del brano principale del film a opera di IN MOOD
Il libro è acquistabile on-line, in tutte le librerie di varia e in tutte le fumetterie italiane.
Peter S. Beagle L'ULTIMO UNICORNO 15x21 cm, 256 pagine, b/n, brossura, 15,00 Euro CODICE ISBN: 978-88-7471-194-9
Ricordiamo inoltre che fornendo i dati al proprio libraio di fiducia (e in particolare il codice ISBN) è possibile ricevere il libro nella libreria sottocasa. Lo stesso vale anche per le cartolibrerie! Perché non approfittarne? Buon Natale!
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16/11/2009 - IL VIAGGIO DI AKAI: i vincitori del concorso!

Ecco i vincitori dei concorso fotografico IL VIAGGIO DI AKAI… con i loro elaborati! Congratulazioni e grazie a tutti i partecipanti! Alla prossima e buona lettura a tutti!
PRIMO CLASSIFICATO: Irene Penazzi, Lugo (Ravenna). Palermo, Sicilia. Corsa verso il traghetto... (Foto 1)
SECONDO CLASSIFICATO – PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA (ex-equo): Ivan Ricci, Roma. Mamuthone a Mamoiada (Sardegna). Le maschere del carnevale sardo non hanno nulla da invidiare alle espressioni di alcuni mostri e spiriti giapponesi. (Foto 2)
SECONDO CLASSIFICATO – PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA (ex-equo): Cristina Pajalunga, Milano. Studente giapponese al ritorno da scuola... (Foto 3)
Ma sono tantissimi gli scatti giunti in redazione… Per vedere i più belli giunti in redazione (che si classificano virtualmente tutti al terzo posto) visitate la pagina Facebook de IL VIAGGIO DI AKAI!
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14/11/2009 - UNA VOLTA C'ERANO PIU' STEGOSAURI: i vincitori del concorso!

Ecco i vincitori dei concorso UNA VOLTA C'ERANO PIU' STEGOSAURI… con i loro elaborati! Congratulazioni e grazie a tutti i partecipanti! Alla prossima e buona lettura a tutti!
PRIMO PREMIO: Gabriele De Risi (Milano)
– Nonno cosa stai facendo?
– Chiudo la finestra.
– Guarda che sei a letto.
– Non dire bugie, non mi fido di te!
Alla fine ho dovuto cedere e fare finta di chiudere la finestra.
Ho passato tutta la notte vivendo i ricordi di mio nonno, che nella sua testa, affiorano come fuochi d’artificio.
Sono bizzarre storie di guerra.
Romantiche ricette d’amore o precise tecniche d’edilizia.
Mio nonno mischia tutto questo.
La sua età non gli permette di vivere nel presente, ma io mi diverto e decido di partire con lui.
Per primo abbiamo cucinato.
– Nonno io non li so fare gli involtini, non riconosco il sale grosso dal sale fino, figurati legare una lonza di maiale.
– Sciocco, è vitello!
Poi mi ha mostrato come si costruiscono i palazzi e infine mi ha fatto conoscere le fasi lunari.
La luce si accende d’improvviso nella stanza e l’infermiera entra per un controllo.
È un attimo di pausa, lo so che tra poco ripartiremo.
– Vedi nipote questo è il carcere di Berlino e siccome fa freddo ci riscalderemo con la gara delle zecche! Basta che te ne stacchi una dal petto e insieme alla mia le facciamo correre! Chi vince si prende la coperta!
– Così non vale, uno di noi rimarrà al freddo.
– Tranquillo stasera evadiamo, anzi non lo vedi siamo già a Zagabria.
– Ma è impossibile…
– Zitto! Devo incontrare una persona speciale, ci offrirà un nascondiglio nel suo fienile, così i nazisti non ci troveranno!
– Lo conosco?
– È un segreto non posso dirtelo! Ma se ti avvicini ti dirò una cosa.
– Sono tutto orecchi.
– Mi porti in bagno?
Mentre sorreggo mio nonno vedo la sua schiena curvarsi, come quella degli stegosauri.
Non ci sono più uomini come lui!
È vero una volta c’erano più stegosauri.
La sua è una curva piena di ricordi, per ogni vertebra una storia.
Chissà in quale è custodita il suo segreto?
SECONDO PREMIO: William Brignone (Cuneo)
In alto potete ammirare il suo collage fotografico.
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10/11/2009 - QUANDO I GIAPPONESI FANNO DING: i vincitori del concorso!

Ecco i vincitori dei concorso QUANDO I GIAPPONESI FANNO DING… con i loro elaborati! Congratulazioni e grazie a tutti i partecipanti! Alla prossima e buona lettura a tutti!
PRIMO PREMIO: Gianfranco Broun (Torino)
«Il citofono trillò tre volte: ding dong ding...
Insopportabile...
Risposi.
Era la pubblicità.
Già avevo cambiato il suono per renderlo meno urticante, ma se si suona tanto a lungo sempre fastidioso resta.
Mica è come in Giappone! Lì si che sono educati. Ho creato un detto: se il postino suona sempre due volte (e l'uomo delle pubblicità tre), il giapponese suona sempre una volta. Sì. I giapponesi fanno ding.
Magari ci si chiede: “Perché?”
La risposta è molto semplice: perché non fanno dong.
E se qualcuno lamentasse questa risposta, allora si potrebbe spiegare che appunto, i giapponesi, per paura di disturbare, suonano solo una volta. Sono educati loro. Almeno se dormi non ti svegliano. Se sei in bagno magari ignori di alzarti e rispondere. Ding sa di non urgente; sa invece di delicato. Sembra che il campanello dica: “Posso? Se disturbo non risponda”.
Tra l'altro non è neanche dong... quel suono grosso e quasi molesto. No... i giapponesi sono gentili, educati, mingherlini.
I giapponesi fanno ding!».
SECONDO PREMIO: Ilaria Giocondi (Roma)
«I giapponesi fanno ‘Ding’ ad ogni azione compiuta, anche se questa al momento può sembrare di poco conto, per ricordare che i loro comportamenti sono sempre guidati da un angelo, un’entità positiva che, nonostante le avversità, fa sentire la sua presenza, come un campanello che suona in un giorno di festa, in quelle famiglie di una volta dove, all’ora di pranzo, si lasciava la propria occupazione o il proprio lavoro, per raccogliersi al richiamo di un suono e sedersi tutti intorno ad un tavolo a mangiare. I Giapponesi fanno ‘Ding’ perché, anche se non lo ricordano, il loro concetto di famiglia deriva dall’unione di sentimenti di persone che non sono necessariamente legate tra loro da un vincolo di sangue; il concetto deriva dal fatto di voler condividere l’esistenza dando un significato alla propria vita, anche se questo volesse dire vivere gli affetti solo con sé stessi. I giapponesi fanno ‘Ding’ perché sono consapevoli della condizione umana».
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22/10/2009 - Le novità di Lucca Comics & Games

Si avvicina Lucca Comics &Games, e KAPPA EDIZIONI ha come sempre in cantiere moltissime novità. Aumenta ancora la superficie dello stand, che raggiunge i trenta metri quadrati (e angolari) per contenere un catalogo ormai sconfinato. Sempre più agguerrito il settore italiano, che schiera tutti i suoi autori di punta, ma quest'anno avremo anche due straordinari ospiti giapponesi, Keiko Ichiguchi (che torna a Lucca dopo qualche anno di latitanza con il saggio QUANDO I GIAPPONESI FANNO DING) e Yoshiko Watanabe (per anni al fianco del maestro Osamu Tezuka, che presenta l'inedito IL VIAGGIO DI SAYO su testi di Giovanni Masi)!
Vanna Vinci fa il bis, ed è pronta ad autografare ben due differenti libri: l’inedito GATTI NERI CANI BIANCHI (tutto a colori) e la raccolta L'ATTRAZIONE DEL BUIO, dedicata ai fan dei vampiri (contiene le graphic novel "L’altra parte" e "Una casa a Venezia").
Un nuovo inedito anche per Massimiliano De Giovanni e Andrea Accardi, che indagano il mondo degli spiriti nipponici (e della sessualità umana): IL VIAGGIO DI AKAI (tutto a colori) è un percorso iniziatico tra kappa, tanuki e volpi trasformiste!
Mentre Andrea Baricordi e Gianmaria Liani presentano a Lucca le avventure di due irresistibili filmaker, protagonisti del divertente UNA VOLTA C'ERANO PIU' STEGOSAURI, riscopriamo IO E TE SU NABOO con Mabel Morri, PETS con Lucia Biagi e THE FAG HAG con Giulio Macaione… E per chiudere in bellezza, è prevista l'uscita del secondo e ultimo capitolo di G.I.D. di Yoko Shoji! Ecco gli appuntamenti da non perdere:
Venerdì 30 ottobre 2009:
– ore 10.30, esterno Auditorium San Romano – Sara Colaone e Mabel Morri partecipano alla Carica dei 101, maratona di fumetto per Telethon
– ore 17.00, Auditorium San Girolamo – “Due racconti dal Giappone”, Yoshiko Watanabe e Giovanni Masi presentano il booktrailer del loro “La storia di Sayo”, Keiko Ichiguchi presenta “Quando i giapponesi fanno ding”.
Sabato 31 ottobre 2009:
– Ore 11.30, Palazzo Ducale: Kappa Edizioni presenta le novità per l’anno 2010. Intervengono i Kappa (boys), Giovanni Mattioli, Vincenzo Sarno. Ospiti: Vanna Vinci, Andrea Accardi, Yoshiko Watanabe, Keiko Ichiguchi
– Ore 12.00, Area Japan: "Osamu Tezuka", incontro con Hazard e Kappa Edizioni. Ospite Yoshiko Watanabe
– Ore 14.30, Area Japan: “Da Tezuka a Sayo”, incontro Yoshiko Watanabe e Andrea Baricordi
– Ore 15.40, Sala Showcase: “Il Viaggio di Akai” in showcase, con Massimiliano De Giovanni e Andrea Accardi. Coordina Matteo Benedetti
In più, tutti i giorni, dediche e disegni per tutti allo stand Kappa Edizioni con Yoshiko Watanabe, Keiko Ichiguchi, Vanna Vinci, Andrea Accardi, Mabel Morri, Sara Colaone, Lucia Biagi e Giulio Macaione!
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