Voci di corridoio, dopo un’assemblea alla Regione Sicilia, con il beneplacito del vicepresidente Gaetano Armato (nonché assessore all’economia), parlano dell’apertura a Taormina di un casino tradizionale.

Un progetto propinato già in passato giacché Gaetano Armao afferma che in tal modo: “si apre una stagione importante, è necessario un ripensamento complessivo dei rapporti Stato-Regione che punti alla piena applicazione degli articoli dello Statuto che riguardano la nostra autonomia finanziaria, perché oggi la Sicilia incassa meno di quello che prevede lo Statuto”.

L’Assessore all’economia ha tutta l’intenzione di rilanciare la fioritura economica del paese, attraverso una sala da gioco, in grado di attirare a sé turisti e gente del posto, in particolare ora che la crisi del nostro paese sta coinvolgendo un po’ tutti.

Casino a Taormina: il progetto dell’assessore all’economia

L’intervento dell’assessore all’economia Gaetano Armao non ha indicato per la precisione il luogo in cui aprire la casa da gioco.

Il rumors su Taormina sorge ripensando a quando lo scorso inverno, l’ex ministro Silvio Berlusconi durante il vivo della campagna elettorale aveva ripetuto di continuo come fosse un buon intento quello di aprire un casino nel paese turistico.

Il gioco viene in questo versante vissuto come uno strumento arguto in grado di aumentare il circolo economico del paese, già di per sé ambita meta turistica. Se esiste già un vivo turismo, perché non ambire a ricreare un turismo di lusso?

Taormina e casino: miraggio o realtà?

Ad oggi ancora non si sa con certezza se la proposta in Assemblea possa vedersi attuata al fine di raggiungere lo scopo tanto ambito di una rifioritura economica.

Considerando che in tutta Italia i casino reali stanno tentennando e stanno chiudendo, come il caso del casinò Campione d’Italia, l’idea potrebbe essere un buon proposito per portare in Italia appositamente turisti amanti di poker e blackjack.

Vero anche che oggi il gioco ha avuto una rivoluzione inaspettata, dal momento che gli amanti del tavolo verde e delle carte si stanno sempre più legando al mondo virtuale, registrandosi a molti casino online i quali a loro volta riescono a trovare un ampio consenso.

Questo perché le sale da gioco virtuali mettono a disposizione di clienti e nuovi utenti dei bonus di benvenuto, delle offerte imperdibili e la possibilità tra l’altro di scommettere a livello sportivo. Imperdibili occasioni tutte accomunate in un unico sito.

Alla luce di quanto, può apparire difficile sbaragliare la concorrenza del virtuale mettendo in piedi un casinò reale.

Ma è vero anche che il profumo del tavolo verde e il rumore delle Fish non può essere sostituito per nulla al mondo, dunque magari una casa da gioco reale in Sicilia sarebbe l’ideale per l’economia della regione

Le critiche per il casino a Taormina

Come ogni cosa anche l’idea di creare un casino a Taormina sta riscontrando critiche e commenti abbastanza rilevanti.

Le critiche spostano l’attenzione sul pericolo che la nascita di una sala da gioco potrebbe svegliare la criminalità del posto nonché attirare la mafia sempre più attenta al business legato a giochi e scommesse illegali.

Non a caso se si prende come punto di riferimento la situazione messinese si può notare lo sviluppo del gioco d’azzardo: dimostrazione questa che le persone hanno la tendenza non di poco conto a scommettere e giocare attraverso canali non autorizzati.

Sta di fatto che ad oggi il progetto dell’assessore resta tale, non si parla di ideazione concreta, e chissà che forse resti solo un fascicolo sulla scrivania.