Come scegliere la lavastoviglie più funzionale

E’ uno degli elettrodomestici più amati dalle casalinghe italiane ma non solo.

Col tempo si è rivelato un comfort da non trascurare perché permette di risparmiare tempo e fatica nei lavori di casa.

Parliamo della lavastoviglie, sempre più utilizzata ormai in tantissime abitazioni italiane.

Ma in un mercato sempre più colmo di occasioni non è facile scegliere il prodotto migliore.

Ce ne sono alcune che presentano sempre delle garanzie, come Bosch Serie 2 SMS25AW01J Lavastoviglie Libera installazione 12 coperti A++.

In questo articolo vogliamo dare delle indicazioni utili per la scelta del giusto modello.

Vediamo quali sono le caratteristiche principali che una buona lavastoviglie dovrebbe avere.

Lavastoviglie a due o a tre cestelli?

Si tratta probabilmente del primo tassello da stabilire. Vogliamo una lavastoviglie che abbia due o tre cestelli?

La risposta ce la fornisce il volume di utensili che intendiamo caricare ogni volta. I modelli a due cestelli appartengono a qualche tempo fa nell’immaginario collettivo, ma non sono affatto andate in disuso.

Di solito la capacità di carico di questo modello si attesta tra i 12 e i 13 elementi circa. Questo perché in basso è fissato il cestino per posizionare le posate.

La lavastoviglie a tre cestelli invece prevede un terzo compartimento posto nella parte alta dell’elettrodomestico, che permette di caricare molte posate.

Questo comporta un aumento totale di circa 14-15 coperti in più rispetto alla lavastoviglie a due cestelli.

Consumi e prestazioni

Questi sono altri due aspetti molto importanti quando si deve scegliere una lavastoviglie.

Le recenti normative europee hanno reso obbligatoria l’etichettatura energetica, per cui adesso anche l’utente può farsi un’idea molto più chiara sui consumi.

La normativa vigente stabilisce le classi energetiche e le classifica partendo da una fascia minima D a una fascia massima A+++, anche se c’è da dire che da qualche anno non possono essere più acquistate lavastoviglie che si trovino al di sotto della fascia A.

I consumi hanno delle voci principali: quella relativa ai consumi elettrici e quella relativa ai consumi idrici.

Per quanto riguarda i consumi elettrici il calcolo è stabilito su 280 lavaggi standard: per avere un’idea di quale sarà la vostra spesa annuale potete calcolare i consumi in KW per ogni singolo lavaggio.

Nei consumi idrici invece figurano i litri d’acqua utilizzati sempre sulla base di 280 lavaggi.

Tra i parametri relativi alle prestazioni ci sono da menzionare:

Classe di asciugatura: oltre al lavaggio è prevista anche una fase di asciugatura. Di solito il procedimento prevede un’evaporazione data da un ultimo risciacquo a temperature molto alte. In questo modo la lavastoviglie tirerà fuori piatti asciutti.

-Durata del lavaggio: Di solito la durata di un lavaggio standard per le lavastoviglie moderne si aggira tra i 180 e 210 minuti. E’ importante comunque conoscere questo aspetto anche per regolarsi con le altre attività di casa.

-Rumore: Il livello di rumorosità e segnalato nella classe energetica. Ma il rumore dipende anche dalla zona in cui è posizionata la lavastoviglie (tipo di pavimento, arredamento circostante ecc.), per cui è bene fare le giuste considerazioni anche in quest’ottica.

Programmi e lavaggi

Di solito le lavastoviglie moderne prevedono circa 8-10 programmi: si va da quelli standard a quelli più silenziosi, con la possibilità di scegliere anche le temperature o regolarsi in base ai materiali (ad esempio il vetro che è delicato).

Anche i lavaggi non superano le 7-8 modalità e comprendono diverse funzioni da poter programmare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *