Negozio abbigliamento, come scegliere l’illuminazione giusta

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Il genere di attività può dare indicazioni sulla luce giusta nel posto di lavoro: un negozio di abbigliamento deve avere una illuminazione particolare al fine di invogliare il cliente ad acquistare capi costosi nel proprio store di moda.

Negozio abbigliamento ben illuminato

È indubbio che l’illuminazione è una componente fondamentale per la vendita, tanto da diventare di importanza fondamentale all’interno di una strategia di comunicazione commerciale. In realtà, questo vale in qualsiasi negozio, però non è difficile capire come mai nelle boutique di moda la giusta luce può essere d’aiuto per vendere e dare risalto alla merce esposta.

Quando si è alle prese con l’allestimento di uno store di moda, è necessaria una grande attenzione ai dettagli. Spesso, i proprietari tendono a considerare solo alcuni aspetti comunque fondamentali. Ad esempio, le metrature o gli arredi, ma per quanto riguarda l’illuminazione, tendono a ripiegare su semplici LED da ufficio senza considerare che la luce si può personalizzare a seconda delle proprie esigenze. Soprattutto, il tono che le lampade presenti nello store devono avere. Quindi, come fare per illuminare un negozio di abbigliamento per vendere la propria merce?

Illuminare un negozio: luce calda o fredda?

I potenziali acquirenti nel settore della moda sono molto particolari, in quanto l’immagine e l’apparenza  sono fondamentali. Occorre quindi dedicarsi con tanta attenzione allo scopo di mostrare il valore estetico del capo da vendere e cercare di esaltare le sue caratteristiche e il colore. L’Azienda Ferroluce può aiutare chi vuole intraprendere questa attività, visto che ha una ampia scelta di lampadari e lampade adatte per catturare l’interesse della clientela. Solo valorizzando il prodotto si può vendere e guadagnare. Una buona illuminazione inoltre renderà l’ambiente più vivibile e affascinante: il cliente si sentirà completamente a suo agio e sarà ben disposto a spendere i suoi soldi nel negozio.

Altro fattore da non sottovalutare per rendere i capi di abbigliamento più appetibili al pubblico è il tono della luce. Se per i ristoranti e per gli alimentari è necessaria una luce calda e per argenterie e farmacie quelle fredde oppure extra-fredde, con i negozi di abbigliamento è una via di mezzo che merita di essere spiegata. Infatti, la natura della merce posta sugli scaffali e nelle vetrine può prestarsi all’adattamento. Inoltre, l’illuminazione dovrà essere obbligatoriamente direzionata secondo l’impronta stilistica dello store.

Se si tratta di una boutique molto classica o country, meglio far prevalere una illuminazione più naturale possibile, mentre per i negozi di abbigliamento più moderni e dall’impronta giovanile, è meglio optare per luci fredde o extra fredde. Tuttavia, è importante anche scegliere i lampadari giusti per dare una direzione alla luce, filtrarla o per giocare con le ombre, i riflessi e le sfumature date da un lampadario, magari fatto a mano con tutta la maestria che solo esperti artigiani italiani possono donare a queste creazioni.

Un consiglio: anche se si tratta di uno store di vestiti, meglio non esagerare posizionando lampadine colorate a meno che non si segua un tema. Come già detto, bisogna valorizzare un abito o un completo elegante, non modificarne la nuance.

Fattori di luce da non sottovalutare

Come illuminare un negozio di abbigliamento nel modo giusto? Oltre alla normale illuminazione da soffitto, si potranno scegliere i punti da valorizzare, per esempio illuminando certi capi, oppure gli scaffali in cui sono inseriti i vestiti. Si può optare a valorizzare alcune rastrelliere, regolando la direzione della luce. Si devono inoltre fare delle scelte stilistiche fondamentali:  tubi fluorescenti o a LED, faretti, lampadari o lampade da terra. Forse, queste ultime sono le più economiche e versatili, visto che si possono spostare all’occorrenza. Anche i camerini dovranno essere ben illuminati. Sarà proprio qui che si deciderà l’acquisto. In questo caso sarà meglio non utilizzare luci troppo forti, magari puntate direttamente sui clienti. Nessuno è perfetto è e si rischia di esaltare i difetti di ogni persona.