Perché è indispensabile avere una assicurazione viaggio Thailandia prima di partire
di Redazione
04/09/2025
Viaggiare in Thailandia è il sogno di molti: paesaggi esotici, cultura millenaria, templi immersi nella giungla e spiagge da cartolina. Ogni anno migliaia di italiani scelgono questa meta per staccare la spina, immergersi in un altro mondo e vivere esperienze uniche, spesso lontano dai circuiti turistici di massa.
Tuttavia, anche un viaggio così affascinante comporta dei rischi. Parliamo di un paese dall’infrastruttura sanitaria diversa da quella europea, con un clima tropicale, regole stradali non sempre rispettate e imprevisti logistici possibili. È quindi essenziale partire preparati, sotto ogni punto di vista, compreso quello della tutela personale.
Un elemento chiave da non trascurare è la sottoscrizione di una buona assicurazione viaggio Thailandia, pensata per coprire non solo le spese mediche, ma anche eventuali problemi legati a ritardi, cancellazioni o furti.
Viaggiare leggeri… ma mai senza copertura
Molti viaggiatori esperti lo sanno: quando si viaggia in Asia, non si può pensare di fare affidamento unicamente sulla tessera sanitaria europea. In Thailandia, anche solo una visita medica in una struttura privata può avere un costo elevato, soprattutto nelle zone turistiche o nelle grandi città come Bangkok e Chiang Mai.
I piccoli incidenti sono più frequenti di quanto si pensi: intossicazioni alimentari, cadute da scooter, punture di insetti o infezioni cutanee. Nulla di grave nella maggior parte dei casi, ma tutto può diventare più complicato (e costoso) senza una copertura adeguata.
Un'assicurazione valida copre le spese mediche d’urgenza, l’eventuale ricovero, il rimpatrio sanitario e l’assistenza 24 ore su 24. Ma non solo: può includere anche l’assistenza in caso di smarrimento bagagli, interruzione del viaggio, furti o disguidi aerei.
Cosa prevede una polizza adatta per l’Asia
Non tutte le assicurazioni viaggio sono uguali. Quando si sceglie una destinazione come la Thailandia, è importante verificare che la polizza includa alcune coperture specifiche, spesso escluse nelle soluzioni base.
Ecco alcuni aspetti da considerare:
- Assistenza medica illimitata o con massimali elevati (almeno 100.000 €)
- Rientro sanitario e spese per trasporto medico d’emergenza
- Responsabilità civile per danni a terzi
- Rimborso per annullamento del viaggio (es. malattia improvvisa, problemi familiari)
- Protezione per sport e attività rischiose (es. immersioni, trekking, moto)
- Copertura per eventi naturali o calamità, non così rari nei periodi monsonici
- Numero verde internazionale gratuito
- Supporto in lingua italiana
- Coordinamento con le strutture mediche locali
- Invio di documentazione digitale
- Possibilità di avviare la pratica direttamente via app
- Età del viaggiatore
- Durata e periodo del viaggio
- Tipo di coperture incluse
- Destinazioni multiple o estensioni in altri paesi
- Attività previste (es. sport estremi, volontariato)
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