Traduzione titolo di studio: quando ufficializzarla

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Traduzione titolo di studio

Un’agenzia di traduzione, del canone e della portata di Espresso Translations, ha l’obiettivo di fornire a potenziali clienti un professionale servizio di traduzione di documenti. Tra questi sono annoverabili anche i titoli di studio, che spesso vengono richiesti dagli stati esteri in caso di assunzione, nella lingua dello stato ospitante.

A cosa serve tradurre un titolo di studio?

Ormai sono sempre più i lavoratori che decidono di trasferirsi all’estero. Per fare ciò e avere una chance in più oltre i confini italiani, bisogna avere tutta la documentazione a posto e presentare gli attestati del proprio titolo di studio. Per dimostrarne l’autenticità, essa va tradotta e ufficializzata, cosicché anche nell’azienda estera possano sapere le competenze e le conoscenze che abbiamo.

Di solito infatti, in azienda viene chiesta la traduzione certificata con valore legale dei titoli di studio, per poter essere utilizzati e avere la medesima valenza che hanno qui in Italia.

Il valore legale della traduzione

Di solito affinché si possa ottenere il riconoscimento degli esami con conseguente omologazione dei voti, si richiede l’asseverazione e successiva legalizzazione dei documenti richiesti.

Anche i nomi del corso di studio e dei vari esami sostenuto devono essere tradotti, rispettando sempre i canoni di professionalità e precisione. Un team degno di rispetto deve poter offrire al cliente una traduzione ad hoc che sia seria e fedele all’originale.

La lingue in cui tradurre

Ma in quale lingua si può tradurre? Un’agenzia di tutto rispetto dovrebbe proporre la traduzione in una vasta gamma di lingue. Questo nonostante di solito la preferenza sia per l’inglese: in molti stati infatti è questa la lingua ufficiale, per cui diventa anche più semplice la traduzione.

Ovviamente ciò non vuol dire che sia impossibile ottenere una traduzione in altre lingue, importanti e comunque gettonate. È il caso ad esempio di francese, tedesco, spagnolo, portoghese. Senza dimenticare il cinese, il giapponese, lo sloveno, o anche il russo.

I titoli di studio necessari

E veniamo al dunque. Quali sono i titoli di studio traducibili nel contesto di una presentazione di documenti all’estero? Sicuramente sono annoverabili:

  • Pagelle
  • Master
  • Diplomi
  • Attestati di laurea
  • Certificati di studio
  • Elenco esami del corso di laurea
  • Iscrizioni all’albo
  • Certificati di abilitazione professionale

Ogni titolo ha la sua valenza e il suo perché, basta semplicemente consegnare tutto il portfolio all’agenzia, e gli esperti si occuperanno di tutto il resto.

Le parole che si ripetono nel tempo

Una considerazione che andrebbe fatta a prescindere, concerne le eventuali ripetizioni di parole presenti nel documento.

Quando ci presentiamo in agenzia e parliamo con il referente quest’ultimo sicuramente ci chiederà di esaminare i documenti che necessitano di traduzione per effettuare un lavoro competente e professionale. In questo senso, il consulente affiderà i nostri documenti ad un traduttore il quale passerà al vaglio il contenuto e poi ci mostrerà il lavoro svolto.

Dal momento che spesso nei titoli di studio ci sono parole che vengono reiterate è molto probabile che il lavoro del traduttore sia talmente minuzioso e accurato che saranno evitate queste inutili ripetizioni. La qual cosa non solo beneficia il cliente sul piano economico (visto che di solito si paga a quantitativo di parole) sia sul piano di reputazione all’estero. L’azienda si interfaccerà sicuramente con un titolo di studio ufficiale nella sua li già madre che non manchi di presentabilità e buon portamento.

Alla luce di quanto appare evidente quando e come disporre di una traduzione ufficiale di documenti. Il potenziale cliente deve sapere a cosa va incontro. Deve sapere cosa gli serve, di cosa ha bisogno e cosa il traduttore riuscirà a dargli a lavoro ultimato.