Il telepedaggio è il sistema tramite il quale viene effettuato il pagamento automatico del pedaggio sui tratti autostradali a pagamento senza che sia necessario fermarsi al casello. A tale scopo sulle varie arterie autostradali sono presenti corsie dedicate esclusivamente a tale modalità di pagamento e corsie che accettano sia il telepedaggio che altre modalità (contanti o carte di credito).

Il sistema in questione si basa sull’utilizzo di un dispositivo, un transponder da posizionare all’interno dell’autovettura (di norma lo si applica in alto, centralmente al parabrezza) e che invia a un reader presente nel casello le informazioni necessarie per l’addebito sul conto corrente dell’automobilista.

I vari operatori

Per molti anni il servizio di pagamento automatico dei pedaggi è stato gestito esclusivamente da Telepass, ma oggi, grazie alla liberalizzazione del mercato, sono disponibili alternative. Dal 2022, infatti, gli automobilisti possono scegliere anche tra altri operatori; è per esempio il caso di UnipolSai che, attraverso la sua controllata UnipolTech ha messo in gioco UnipolMove, una soluzione di telepedaggio che tra l’altro mette sul piatto anche diversi altri servizi di mobilità o per la propria auto fra i quali si ricordano i parcheggi convenzionati e strisce blu, l’Area C di Milano, il pagamento della tassa di possesso del veicolo (bollo auto/moto), la riparazione/sostituzione dei vetri auto o il tagliando auto (questo servizio è per il momento disponibile soltanto in Lombardia).

L’entrata di un nuovo operatore sul mercato dopo anni di monopolio ha costituito un argomento di notevole interesse per gli automobilisti e per gli analisti del settore tant’è che sui media si è dato un certo risalto al confronto UnipolMove vs Telepass.

Entrambi i gestori offrono piani di diverso tipo fra cui gli automobilisti possono scegliere a seconda delle loro necessità. Per esempio, per i clienti consumer, UnipolMove propone un pacchetto Base e uno Pay per Use (dedicato a chi utilizza solo saltuariamente l’autostrada e preferisce pagare l’effettivo utilizzo del dispositivo).

Come accaduto a suo tempo nei mercati luce e gas, è presumibile che nel giro di alcuni anni entreranno sul mercato diversi operatori. Recentemente per esempio si è affacciato sul mercato anche un terzo operatore, MooneyGo.

Quali corsie si devono utilizzare per il telepedaggio?

Non tutte le corsie dei caselli autostradali sono adibite al pagamento tramite transponder: alcune di esse sono riservate a chi effettua il pagamento in contanti, in altre è possibile pagare con le carte di debito e credito, in altre ancora si può pagare con le carte o con il telepedaggio, mentre alcune sono riservate solo a quest’ultima modalità.

Chi utilizza un dispositivo per l’addebito automatico del pedaggio autostradale deve transitare in quelle che vengono identificate da un segnale che riporta una T maiuscola, solitamente su uno sfondo di colore giallo.

Telepedaggio: una modalità di pagamento sostenibile

La modalità del telepedaggio, introdotta in Italia agli inizi degli anni Novanta del secolo scorso, ha portato a una drastica riduzione delle file ai caselli, che in passato risultavano critiche in determinati orari e in particolar modo in alcuni periodi dell’anno.

Esso rappresenta quindi, dal punto di vista ambientale, la più sostenibile modalità di pagamento delle tariffe autostradali perché riduce lo stazionamento delle vetture in coda e, conseguentemente, permette una riduzione delle emissioni nocive di gas inquinanti.