Ritrovarsi la casa allagata o la caldaia rotta è sempre un episodio piuttosto spiacevole che spesso accade per cause troppo frequentemente trascurate.

Per evitare problemi termoidraulici di questo genere è bene non farsi cogliere impreparati e prevenire con le soluzioni più adatte per la nostra abitazione.

Perdite di acqua dai rubinetti, scarichi intasati e rottura delle tubature sono, ad esempio, i guasti più frequenti: l’uso quotidiano di lavandini, lavabi e docce causa evidenti usure e può farci sprecare davvero molta acqua (con notevoli ripercussioni anche in bolletta)!

Possiamo quindi ricorrere a soluzioni casalinghe molto efficaci anche se, talvolta, queste non sono sufficienti.

Diventa, quindi, necessario metterci nelle mani di professionisti con delle soluzioni di pronto intervento idraulico.

Caldaia rotta? Ecco le cause principali

Un cattivo funzionamento della caldaia può provocare serie conseguenze al quieto vivere della nostra casa: l’erogazione dell’acqua calda sanitaria e l’attivazione dell’impianto di riscaldamento, per esempio, con il blocco della caldaia vengono compromessi.

Ma quali sono le cause più comuni del malfunzionamento della caldaia?

  • Impianto elettrico non funzionante. Mancanza di energia elettrica o danni al sistema elettrico potrebbero danneggiare il sistema che genera la scintilla che fa partire la fiamma pilota.
  • Mancanza di gas. L’interruzione del gas compromette il funzionamento della caldaia e in questo caso è necessario individuarne, a monte, la causa. Dalla valvola del gas (che alimenta la caldaia) danneggiata a lavori sulla condotta da parte del fornitore.
  • Eccessivo accumulo di calcare. Solitamente è la principale causa di mancata erogazione dell’acqua calda: è facile che il calcare si accumuli dietro i filtrini, in corrispondenza degli erogatori e causi una riduzione del flusso di acqua tale da bloccare l’attivazione della caldaia.

Verifica dell’alimentazione elettrica, verifica di una corretta erogazione di acqua, controllo del corretto valore di pressione dell’acqua, check di una corretta alimentazione del combustibile sono le principali verifiche fai-da-te alle quali poter ricorrere, per tutto il resto… affidiamoci al pronto intervento idraulico.

Quali sono i guasti idraulici più comuni?

  • Scarico rotto. È uno dei problemi idraulici più comuni talvolta causato dal malfunzionamento di meccanismi interni allo scarico. È bene controllare perennemente il funzionamento dato che un guasto di questo genere potrebbe generare notevoli consumi di acqua. Il consiglio, in caso di rotture, è quello di rivolgersi a professionisti di pronto intervento idraulico specializzato
  • Ostruzioni delle tubature. L’usura generata dall’utilizzo quotidiano di lavandini, docce e lavabi porta spesso a ostruzioni idrauliche di qualunque genere. Esistono, in commercio, diversi tipi di prodotti per disgorgare chimicamente i tubi così come è possibile ricorrere a soluzioni naturali che, in pochi semplici step, sono in grado di prevenire il problema: versando una semplice miscela di acqua e sale appena bollita, per esempio, si mantiene pulito lo scarico. Stura-lavandino e spirale metallica sono, invece, i rimedi casalinghi utilizzati più frequentemente per riparare il danno.
  • Aria nelle tubature. Una dilungata chiusura dell’acqua (specie nelle case chiuse per molto tempo) porta ad un eccesso di aria nei condotti. Ciò è, inevitabilmente, causa di fastidiosi rumori nelle tubazioni. Come ovviare a questo problema? Apri tutti i rubinetti di casa per due minuti (al massimo) e lascia che l’acqua torni a scorrere in tutti tubi. Questa azione eliminerà l’aria nei condotti e di conseguenza gli irritanti rumori.
  • Eccesso di calcare. Molto spesso capita di notare una notevole riduzione del flusso di acqua attraverso docce e/o rubinetti. Spesso la causa è dovuta a seccanti incrostazioni di calcare che, con il tempo, si accumulano in corrispondenza del filtro. Ciò impedisce all’acqua di avere un deflusso scorrevole e causa, molto probabilmente, soltanto spruzzi e schizzi. Come rimediare? Pinze, aceto e anticalcare sono gli strumenti da utilizzare: rimuovere e ripulire il filtro sulla parte terminale del rubinetto cercando di togliere gli strati di calcare più duri e “vecchi” con una buona soluzione anticalcare. Sostituendo le guarnizioni potrete riportare il rubinetto a funzionare correttamente.

Come comportarsi quando il guasto diventa irrimediabile?

È fondamentale rivolgersi ad un professionista serio che con competenza e a costi contenuti sia in grado di risolvere efficacemente e, possibilmente in tempi rapidi, il nostro problema.

A Torino, per esempio, è attiva Desivero, la piattaforma multicanale di soluzioni termoidrauliche che propone ai clienti servizi di installazione, manutenzione e riparazione.

Il servizio di pronto intervento idraulico a Torino è garantito da tecnici specializzati che, sempre a disposizione del cliente (previo accordo orario) assicurano interventi rapidi ed efficaci.

Il funzionamento della piattaforma è molto semplice: il cliente compila un breve form online in cui descrive il proprio problema e nel giro di mezzora Desivero gestisce la richiesta attivando la propria rete di tecnici che in pochissimo tempo si recheranno a casa dell’interessato.

Precisione e tranquillità sono assicurate: il cliente conosce in anticipo tempi e costi del servizio, i pagamenti online avvengono in totale sicurezza e c’è la garanzia di prodotti originali al 100%.

Una vera e propria novità sul mercato che, pur uscendo dagli schemi tradizionali del settore, rassicura il cliente con un servizio di pronto intervento idraulico funzionale, rapido ed efficiente e con una rete di consulenti specializzati in grado di gestire ogni tipo di richiesta.