Non è necessario avere una Ferrari per poter ottenere il brivido di un’auto sportiva ruggente.

Basta personalizzare l’auto, utilizzare una marmitta sportiva adeguata, per ottenere una tonalità di scarico più accattivante e molte altre performance tipiche di una vettura, appunto, sportiva.

Negli ultimi anni, è innegabile, è stato registrato un vero “boom” nella passione per le macchine sportive e per il sound.

La cosa non è certo sfuggita “agli addetti ai lavori”, che sempre più spesso dedicano un’attenzione particolare al sound delle vetture sportive mettendo a disposizione anche marmitte personalizzate.

Con i giusti interventi, anche auto apparentemente non adatte, grazie all’ausilio di buoni terminali, possono acquisire “doti” impensabili.

Ma, vediamo di vederci più chiaro e capire, nel dettaglio, come fare a personalizzare un’auto per farle acquisire le performance desiderate.

Cambio del terminale originale con uno più sportivo

E qui si apre un argomento quanto mai vasto, perché l’offerta degli scarichi auto, sul mercato, è davvero smisurata. Ma, è bene stare attenti, perché non tutte le marmitte sono uguali.

Non tutte offrono le stesse caratteristiche in termini di design e funzionalità e non tutte sono all’altezza delle aspettative del proprietario di una vettura che intende modificarne le caratteristiche senza, però, troppi stravolgimenti.

Si va dagli scarichi universali, già pronti per l’uso diciamo così, a quelli realizzati appositamente per il singolo modello, le marmitte personalizzate in altri termini.

La differenza è simile a quella che passa tra un abito comprato ed uno sartoriale, fatto su misura.

Tra “i sarti” degli scarichi, di certo rientra Almar Exhaust Systems, un’azienda in Faenza che, ha sin da subito, fatto della personalizzazione e della qualità artigianale delle marmitte su misura i suoi cavalli di battaglia.

Essa è riuscita a collocarsi nel mercato delle marmitte sportive tra le aziende leader in Italia ed all’estero. Sostituire una semplice marmitta con una sportiva consente di ottenere risultati eccellenti e non solo in termini di sound, ma anche di efficienza del motore e di estetica.

Dal primo punto di vista, quindi, nell’ottica di un “migliore” sound – maggiormente sportivo – è però importante chiarire che intervenire sulla marmitta non significa necessariamente conferire un suono fastidioso e da “tappa orecchie”, potendo, piuttosto, gli addetti ai lavori, essere chiamati a intervenire per renderlo ruggente, ma al punto giusto, non in maniera eccessiva.

Attenzione e cura per i particolari

Chi intenda personalizzare la propria auto partendo dalla sostituzione di un suo comune terminale con una marmitta sportiva, dovrà rivolgersi a personale all’altezza, perché nulla deve essere lasciato al caso.

Si parte, innanzitutto, dal materiale: l’acciaio inox è in assoluto il migliore, il massimo che si possa avere in termini di resa.

La gamma di marmitte personalizzate è di certo più adattabile e trasversale di ogni altra.

Si può intervenire, in verità, su tutti gli scarichi completi che, per chi non lo sapesse, comprendono collettori, catalizzatore, tubo centrale, fino ad arrivare, appunto, al semplice terminale di scarico.

Con gli scarichi personalizzati non c’è limite ai vostri desideri, questo è il bello.

E’ questo ha un grande valore specie se essi vogliono essere installati su vetture destinate a competizione o a gare, con la scelta di marmitte non silenziate o poco silenziate e, in ogni caso, adattare e perfettamente rispondenti alle preferenze di chi, quella vettura, la deve guidare.

Il risultato della personalizzazione di una “comune” vettura, partendo dalle marmitte sportive, è a dir poco straordinario: anche la vettura utilizzata nel quotidiano può emettere un rumore decisamente più accattivante rispetto al classico scarico di serie, senza con ciò mai infastidire nella guida di ogni giorno.

In autostrada, ad esempio, luogo questo in cui il sound conta fino ad un certo punto, l’auto in cui ha luogo la sostituzione di cui abbiamo trattato, rimane in tutto e per tutto confortevole per l’uso quotidiano, come se avesse il terminale di serie.

La differenza, però, a seguito della sostituzione della marmitta con una sportiva, la si nota – e come – nelle circostanze in cui più la si vorrebbe sentire, quindi, ad esempio, nelle accelerazioni nelle marce basse.

Tutto, però, dipende ovviamente, dal modo in cui questa sostituzione ha luogo. Meglio affidarsi dunque a (veri) professionisti.